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Tu non nascesti audace!

5 Agosto 2024 – ore 21:30 
Auditorium dell’Ospitalia del Mare

Lorenza Cevasco – mezzosoprano
Nicola Zambon – baritono
Tiziana Canfori – pianoforte

Programma del concerto

Wolfgang Amadeus Mozart

da Le nozze di Figaro:
“Cinque, dieci, venti trenta”, duetto Susanna-Figaro
“Se a caso Madama la notte ti chiama”, duetto Susanna – Figaro
“Bravo signor padrone!… Se vuol ballare, signor Contino”, aria di Figaro
“Voi che sapete”, aria di Cherubino
“Hai già vinto la causa… Vedrò mentr’io sospiro”, aria del Conte

da Don Giovanni:
“Là ci darem la mano”, duetto Zerlina – Don Giovanni           

da Così fan tutte:
“Una donna a quindici anni”, aria di Despina
“Donne mie la fate a tanti”, aria di Guglielmo

da Die Zauberflöte:
“Ein Mädchen oder Weibchen”, aria di Papageno

Gioachino Rossini

da L’Italiana in Algeri:
“Per lui che adoro”, aria di Isabella
“Ai Capricci della sorte”, duetto Isabella – Taddeo
“Ho un gran peso sulla testa”, aria di Taddeo

da Il barbiere di Siviglia:
“Contro un cor che accende amore”, aria di Rosina
“Dunque io son, tu non m’inganni”, duetto Rosina – Figaro

Nota al programma

Il titolo è una citazione dall’aria del Conte in Le nozze di Figaro: scoprendosi ingannato da Figaro, Susanna e dagli altri personaggi, il Conte prorompe in un’aria che è piena di rabbia, di offesa e di disagio. Come può un suo sottoposto prendersi gioco di lui? Come può Figaro godere dei favori di Susanna, che a lui sono negati? 

Eppure è una situazione ricorrente nel teatro e nelle opere del Settecento e del primo Ottocento: servi, contadini e umili lavoratori spesso si prendono gioco dei potenti e li battono con la loro furbizia, con la concretezza e con la conoscenza del mondo. 

Così Despina insegna le astuzie femminili a Fiordiligi e Dorabella, mentre Figaro sfoga la sua rabbia architettando piani contro il Conte e la Rosina rossiniana mette in atto mille astuzie per gabbare il tutore, lasciando stupito lo stesso Figaro. Un’arte dell’imbroglio che rovescia le carte sociali e spesso riscatta alla grande i ruoli femminili. Anche qui si gioca il rapporto con i potenti, così ben gestito da Isabella ne L’Italiana in Algeri: un rovesciamento che lascia attoniti e disorientati nobili, tutori, militari, precettori e notai. 

Fuori da ogni astuzia, una piccola perla di ingenuità vincente è il personaggio di Papageno, per cui la semplicità dei desideri è linfa vitale. Ma qui siamo in Zauberflöte e le teorie massoniche leggono il mondo con nuovi simboli…

T.C.


Lorenza Cevasco

Lorenza Cevasco, giovane cantante lirica ligure, compie i suoi studi di tecnica vocale e repertorio nella classe di Canto Lirico della Prof.ssa Gloria Scalchi presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Paganini” di Genova, esprimendo grande interesse anche per l’esperienza della musica vocale da camera e dell’ensemble vocale e spaziando in composizioni diverse per stile, epoca e lingua, arricchito dalla preziosa collaborazione con la Prof.ssa Tiziana Canfori durante i suoi anni di formazione. Ha conseguito la Laurea Triennale del corso di Canto Lirico nello stesso istituto nel Marzo 2023 e attualmente è Diplomanda del corso Accademico di II° livello sempre a Genova.
Negli ultimi anni è stata presente in molteplici progetti e collaborazioni del Conservatorio, fra cui Il giuoco del Barone di Valentino Bucchi e Bauhaus Reloaded, progetto del Politecnico delle Arti, che le hanno dato la possibilità di aumentare considerevolmente il ventaglio delle esperienze professionali. Dal 2020 fa parte del Genova Vocal Ensemble, con cui ha partecipato a concerti e registrazioni, in particolare quella sulle Messe e sui Vespri di Johann Michael Haydn, pubblicata poi dall’etichetta “Brilliant Classics”.
Nel 2021 ha avviato una collaborazione con la classe di Musica Elettronica del “Paganini”, affrontando i problemi di una scrittura non convenzionale e imparando ad interagire con le macchine. Dal 2021 fa parte del Senarega Vocal Ensemble, gruppo corale interno del dipartimento di Canto Lirico del Conservatorio “N. Paganini” di Genova, preparato sotto la direzione della prof.ssa Roberta Paraninfo. Collateralmente ha collaborato con illustri nomi come quelli di Fabrizio Cipriani, Matteo Manzitti e Luca Franco Ferrari in molteplici progetti e concerti: con quest’ultimo ha inciso nel Novembre 2021 con il coro “Selva Armonica” la Johannes-Passion di Johann Sebastian Bach e nel Novembre 2023 ha debuttato nel ruolo di Rosina ne Il Barbiere di Quartiere, tra le altre attività rilevanti.
Nell’Aprile 2022 è stata vincitrice del primo posto categoria femminile del concorso internazionale operistico “T. O. S. C. A.” 7ma edizione, a Marina di Andora, con Direttore Artistico il Mº Massimiliano Viapiano, permettendole di eseguire concerti all’estero. Nel Marzo 2023 è stata finalista del 14º concorso internazionale di canto lirico “Omaggio a Maria Callas – Città di Brescia” Edizione Online istituito dalla Federazione Musicale Internazionale. Nel Maggio 2024 ha vinto insieme alla pianista Claudia Vento il concorso “Sono-Spazio” indetto dall’associazione Musicamica, sezione Musica da Camera.

Nicola Zambon

Nicola Zambon è un baritono italiano nato a Vicenza nel 1998. Il suo percorso musicale ha avuto inizio con lo studio del flauto presso il Liceo Musicale “Antonio Pigafetta” di Vicenza sotto la guida di Marta Bolcati.
Ha partecipato a varie formazioni orchestrali nazionali e internazionali. Durante i suoi studi, ha scoperto una propensione naturale per il canto lirico e ha iniziato a studiare belcanto con il Maestro Enrico Rinaldo presso il Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto, completando il Diploma di Primo Livello con Lode. Consegue il Diploma di Secondo Livello in Canto Lirico presso il Conservatorio N. Paganini di Genova con Lode e Menzione.
Nel 2019 debutta nel ruolo di Papageno nell’opera Die Zauberflöte di Mozart al Teatro Civico di Schio, al Teatro C. Goldoni di Bagnoli e al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, sotto la direzione di Roberto Zarpellon. Nel marzo 2021 è selezionato per frequentare l’Accademia per Cantanti Lirici diretta dal tenore Francesco Meli. Durante l’accademia ha avuto l’opportunità di formarsi con cantanti di fama internazionale come Leo Nucci, Rosa Feola, Serena Gamberoni, Michele Pertusi, Roberto de Candia, Riccardo Zanellato e con coach vocali come Davide Cavalli e Giulio Zappa. Nel giugno 2021 ha debuttato nel ruolo di Belcore ne L’Elisir d’amore di Donizetti al Teatro Opera Carlo Felice, sotto la direzione del Maestro Alessandro Cadario. Nello stesso teatro nel giugno 2022 ha debuttato nel ruolo di Prosdocimo, il Poeta ne Il Turco in Italia di Rossini, sotto la direzione di Sesto Quatrini. A settembre 2022 ha debuttato nei doppi ruoli di Cartagena e Lapu Lapu al Teatro Comunale di Vicenza nell’opera Pigafetta e il Primo Viaggio Intorno al Mondo, la prima mondiale del compositore P. Valtinoni. Nel giugno 2023 ha debuttato nell’opera Don Pasquale nel ruolo di Malatesta, sotto la direzione di Francesco Ivan Ciampa all’Opera Carlo Felice di Genova.
Nicola Zambon si esibisce anche in concerti in Italia e all’estero.
Attualmente sta frequentando l’Accademia di Belcanto Rodolfo Celletti di Martina Franca.
Di recente ha collaborato come baritono solista alla registrazione del Via Crucis di F. Liszt per la rivista Classic Voice, con il Coro del Collegio Borromeo, diretto dal Maestro Marco Berrini.

Tiziana Canfori

Tiziana Canfori è diplomata in pianoforte e in clavicembalo, che ha studiato sotto la guida di Kenneth Gilbert, presso la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda.
Si è laureata in Lettere presso l’Università di Genova con una tesi in Letteratura Teatrale Italiana.
Dal 1984 è docente di Accompagnamento Pianistico e dal 1989 è in ruolo presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova. I suoi repertori d’elezione sono quello vocale cameristico e quello barocco, ma ha partecipato a diversi allestimenti operistici. In campo teatrale ha collaborato con il Teatro Nazionale di Genova, la Scuola di recitazione “Mariangela Melato” e il “Teatro dell’Archivolto”.
È referente del Dipartimento di Canto e Teatro Musicale e di alcuni progetti con l’Accademia Ligustica di Belle Arti.
All’attività concertistica e didattica associa incarichi istituzionali e la cura di progetti sperimentali e di ricerca con l’Università di Genova (“Sintonie”) e l’Istituto Italiano di Tecnologia.
Con il giornalista Giorgio De Martino ha fondato, nel 2001, “Il Cantiere Musicale”, rivista del Conservatorio Paganini, per il quale ha continuato a scrivere fino al 2018. Suoi articoli sono apparsi anche su “Il Paganini”, “Amadeus”, “Odissea” e “Materiali di Estetica”, rivista dell’Università Statale di Milano. Sempre a Milano, ha più volte collaborato con la Fondazione “Corrente”. Nel 2005 ha pubblicato il volume Benedetto Marcello, un dilettante di contrappunto nella Venezia del Settecento presso l’editore San Marco dei Giustiniani di Genova.