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Massimo Amfiteatrof

L’UOMO, IL MUSICISTA

MASSIMO AMFITEATROF

– I luoghi di residenza levantese.

Il viaggio tra URSS, l’Europa, Parigi, l’Italia, Roma, Cavi, Levanto, Lagore, via Garibaldi, la Madonnetta, il castello.

– Il carattere, come descritto dagli amici levantesi: umile, generoso, amichevole.

– Le passioni: il mare, la Vespa….
Con la sua Vespa e il suo motoscafo in giro per mare e per terra – con la manutenzione della sua officina di fiducia, dei Mazzantini – persona semplice disponibile al dialogo e generoso, che offriva doni per i bimbi ogni Natale.

In conseguenza di un incidente alla gamba, ebbe bisogno di cure fisioterapiche somministrate da un operatore che si faceva accompagnare al Castello dal figlio che aveva il permesso di lanciarsi alla scoperta dei segreti del castello, mentre il padre trattava la gamba.

Il Maestro, che insegnò violoncello in molti Conservatori, a Levanto ospitava gli allievi, tra un impegno concertistico e didattico e l’altro.
Sensibile al rapporto umano, in particolare al fascino femminile.
Qui a Levanto il suo lato artista era poco considerato.

– La famiglia
Il fratello Daniele, dal quale lo differenziava una H nel cognome, che fu direttore d’orchestra, autore di musiche da film, da Torna a casa Lassie a raffinati film di Max Ophuls, sposato a May Semenza, con il figlio Eric e la figlia Stella, molto amica dei Camerana, in particolare di Oddone. Preziosi i ricordi della nipote Giovanna Emmer, per cui era lo Zio Max, tappa fissa per una cena alla Madonnetta, se non compariva il segnale dell’asciugamano al davanzale, di “occupazioni in corso”, ogni settimana all’arrivo o al ritorno a e da Milano in auto…

Si trovano i documenti della famiglia di arrivo negli States e successivamente di naturalizzazione di Daniel, May o Mae, Erik e Stella.
Daniel, il fratello Amfitheatrof di Massimo, fu candidato all’Oscar 1946 con le musiche del film Guest wife.
Di Stella si trova nel numero 3 /1975 di EFFE, la storica rivista femminista, un articolo e nel 1978, in un altro numero di EFFE, il richiamo sulla radical therapy.
Poi le due figlie di Erik, giornalista per il Time, autore di articoli su Roma, nominato ambasciatore da Veltroni, autore della pubblicazione I figli di Colombo, giurato in molti premi letterari e di una italiana del mondo della moda. Stefania, che lavora da Loro Piana USA e Francesca, quest’ultima creatrice di gioielli da Tiffany, Alessi, Louis Vuitton e di un sua marchio, Thief and heist

– La vita levantese, tra vacanza e cultura
A Levanto le famiglie Amfiteatrof facevano una vita di vacanza estiva, secondo le diverse età: feste danzanti, motoscafo, Vespa, amore per il mare.
Ma anche un apporto di cultura con gli amici, mai semplici turisti, in particolare con Discovolo, anche a Bonassola.
Ma per saperne di più, venite ad ascoltare le due relazioni sul tema. Durante il Festival….