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Riccardo Ascani e Pejman Tadayon
Ponti di suono

Martedì 14 Luglio 2026 – ore 21:30 
Loggia Medioevale di Piazza del Popolo

Riccardo Ascani e Pejman Tadayon

Ponti di suono
Dalla Persia alla Spagna

Riccardo Ascani – Chitarra
Pejman Tadayon – Oud

Programma del concerto

Gaspar Sanz
Rujero

Gaspar Sanz
Españoleta


Lisan al-Din Ibn al-Khatib
Lamma Bada


Tradizionale
Zambra Mora

Tradizionale
El Vito

Pejman Tadayon
Rumbarosa

Tradizionale flamenco
Siguiriyas

Pejman Tadayon
Sureban

Tradizionale flamenco
Bulerias


Pejman Tadayon
Nota

Riccardo Ascani
Rumbamar

Ponti di suono. Dalla Persia alla Spagna

Un’affascinante esperienza musicale che unisce due talentuosi solisti, Pejman Tadayon e Riccardo Ascani, in un percorso tra epoche e culture musicali. Attraverso strumenti tradizionali e stili diversi, i due artisti ricostruiscono un interessante viaggio musicale che va dal Medioevo al Barocco, passando per il Flamenco e la Musica Persiana, creando un dialogo tra passato e presente, tra Oriente e Occidente.
Un viaggio musicale alla scoperta delle origini e dell’evoluzione della Chitarra spagnola e del suo predecessore, lo Oud, strumento di origine arabo-persiana introdotto a Cordova in epoca medioevale durante l’emirato di Hanin (822-852) grazie al musicista di origine persiana Abu I-Hasan, meglio noto come Ziryab. Sempre in Spagna, secoli dopo nasce la Chitarra moderna, provvista di 6 corde e utilizzata in Andalusia come strumento principale del genere Flamenco. La Chitarra nel Flamenco viene suonata mantenendo elementi della musica arabo-persiana strettamente legati allo Oud, e come lo Oud viene utilizzata sia per accompagnare il canto durante le feste, le celebrazioni e le funzioni religiose, sia come strumento solista.

Riccardo Ascani

Riccardo Ascani nasce a Roma il 28 gennaio del 1965 ed è un chitarrista e compositore che si è distinto per la sua versatilità e il suo approccio unico a una vasta gamma di generi musicali, dal jazz al flamenco, passando per la musica classica e la musica popolare.
In circa quarant’anni di attività si è esibito in importanti festival, circuiti teatrali, rassegne musicali e clubs a livello internazionale. Tra questi figurano l‘Auditorium Parco della Musica di Roma, il Casinò du Liban di Beirut, il Yekaterniburg State Academical Opera and Ballet Theatre, il Teatro Ambra Jovinelli di Roma, La Grande Sala della Filarmonica di Ekaterinburg, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Giuseppe Verdi di Sassari, il Teatro Comunale di Carpi, ll Palacultura di Messina, il BeJazz di Berna, l’Everjazz di Ekaterinburg e tanti altri. Ha inoltre partecipato a prestigiosi festival quali il Magnetic Festival di Capoliveri, il Ballo del Doge di Venezia, il World Music Festival di Castelsardo, Umbria Jazz, Calagonone Jazz festival, La notte dei Musei, Musei in Musica, Mirabilia of Music.
Ospite in diverse trasmissioni Rai, Mediaset e di emittenti Internazionali, nel 2014 fonda il gruppo “Oceani” con il quale prende parte a due tournée in Russia e a diverse rassegne musicali in Italia. Dal 2018 si esibisce a livello internazionale con il duo chitarristico “Locura de Guitarras” che alterna sue composizioni originali con brani tratti dal repertorio flamenco, cubano, classico spagnolo, messicano e latin jazz.  
Nel corso della sua carriera musicale Riccardo Ascani ha pubblicato diversi album che riflettono un percorso musicale in continua evoluzione, tra i quali ricordiamo: Spanish Mood (FM records), Oceani (Ninap records), Fiesta en el Mar (FM records), Lone Wolf (Autoproduzione). Nel tempo ha avviato collaborazioni significative con artisti di diversa provenienza quali: Appassionante (Trio Pop Lirico); Andrea Ridolfi (Compositore); Toni Germani, Paolo Innarella, Wulfin Lieske, Wafir S. Gibril, Marco Zurzolo, Pejman Tadayon, Pepe Habichuela (Musicisti); Gianni Davoli, Gipsy Moreno Jimenez, Sergio Muñiz, Juanes, Gazebo, Juan Gabriel Cortes Nikelao, Giovanna Marinuzzi (Cantanti); Cristina Benitez, Reina Lopez (Danzatrici). Dopo aver insegnato nei primi anni Duemila presso l’Università della Musica di Roma (UM), ha avviato un’attività didattica continuativa presso la sua scuola, ChitarraFlamencoRoma.

Pejman Tadayon

Musicista, compositore e pittore di origine persiana, Pejman Tadayon è considerato uno dei massimi esperti di musica persiana e sufi in italia. Nasce a Esfahan (Iran) nel 1977. Giovanissimo, inizia a studiare l’antico repertorio musicale persiano (Radif) e gli strumenti tradizionali (târ e setâr) sotto la guida dei maestri Kamran Keyvan, Mohammed Reza Lotfi e Behrooz Hemmati.
Nel 2003, dopo una serie di concerti e mostre d’arte in Iran, si trasferisce in Italia per frequentare l’Accademia di Belle Arti di Firenze e, contemporaneamente, studia musica occidentale presso la Scuola di Musica di Fiesole. Nel 2005 si trasferisce a Roma, dove collabora con il gruppo di musica tradizionale persiana Sarawan – Tamburi d’Iran. Nel 2006 fonda il gruppo di musica tradizionale persiana Navà e, nel 2007, incide il cd Viaggio nei colori.
Nel 2009 fonda il gruppo YAR (Iran, Italia, India) con Andrea Piccioni e Sanjay Kansa Banik e pubblica l’album Yar Ensemble. Nel 2010 pubblica il secondo cd con il gruppo Navà, dal titolo Hilat. Nel 2013 fonda il Pejman Tadayon Ensemble, per il quale compone musiche originali ispirate alle poesie di Rumi e al Sufismo. Nello stesso anno, pubblica l’album Universal Sufi Music.
Nel 2014 realizza le prime opere di pittura sonora, inserendo le corde nei suoi dipinti, e organizza una serie di mostre in Italia. Attualmente vive e lavora a Roma dove ha fondato la Galleria Sonora, in cui espone i suoi quadri sonori e organizza eventi musicali. Insegna oud, târ, setâr e teoria della musica orientale.
Nel 2015, assieme a Stefano Saletti e Nando Citarella, fonda il Cafè Loti, un suggestivo progetto in cui la musica colta e la musica popolare si incontrano, dando vita a un intenso dialogo fra la tradizione orientale e quella occidente.
Pejman Tadayon allaccia collaborazioni con diversi musicisti, tra i quali Mauro Pagani, Massimo Ranieri, Patty Pravo, Andrea Moricone, Andrea Parodi, Paolo Vivaldi (con cui ha pubblicato l’album Chador), Nabil Bey (Radiodervish), Bungaro, Javier Girotto, Alireza Ghorbani.
Nel 2008 partecipa come attore e musicista al film L’ultimo Pulcinella, opera del M° Maurizio Scaparro, la quale vede come attore protagonista Massimo Ranieri. Nel 2009 collabora di nuovo con il M° Maurizio Scaparro come musicista e attore, portando in scena la commedia teatrale Polvere di Baghdad con Massimo Ranieri e Eleonora Abbagnato. Collabora con Moni Ovadia e l’Esquilino Young Orchestra,come insegnante di oud e percussioni. Nel 2012 collabora con Silvio Orlando, in qualità di attore e musicista.
Le edizioni 2015 e 2019 del progetto Rumi e San Francesco, ideato da Pejman Tadayon e portato in scena all’Auditorium Parco della Musica di Roma, vedono, rispettivamente, la partecipazione straordinaria di Valerio Aprea e Pamela Villoresi, direttrice del Teatro Stabile Biondo di Palermo.
Dal progetto Rumi e San Francesco è stato tratto il docufilm Quando Rumi incontra Francesco, del regista egiziano Mohamed Kenawi (Domino Film, 2017), che vede Pejman Tadayon nel duplice ruolo di protagonista e autore delle musiche.