Saxofollia
Night & Day

Venerdì 17 Luglio 2026 – ore 21:30
Loggia Medioevale di Piazza del Popolo
Saxofollia
Night & Day
Fabrizio Benevelli – Sax soprano
Lorenzo Simoni – Sax alto
Marco Ferri – Sax tenore
Giovanni Contri – Sax baritono
Programma del concerto
Antonio Vivaldi
La Tempesta di Mare (I movimento)
Gioacchino Rossini
Overture da “Il Barbiere di Siviglia”
Giacomo Puccini
Tributo a Giacomo Puccini
Cole Porter
4 songs from Cole Porter Songbook
Miles Davis
Kind of Blue Suite
Duke Ellington
EllingTones
Mina
Se telefonando
Saxofollia
Saxofollia è un ensemble cameristico attivo dal 1993, riconosciuto come uno dei più prolifici e originali nel panorama musicale nazionale.
Si tratta di un gruppo di saxofoni, che si esibisce esclusivamente a cappella, con un’abilità unica nello sfruttare le infinite sfumature timbriche e dinamiche di questo meraviglioso strumento a fiato.
Primo premio a 8 concorsi nazionali e internazionali, è un gruppo musicale dalle innumerevoli sfaccettature che, impegnato da sempre nella costante ricerca di nuovi orizzonti musicali, fa della versatilità la sua migliore caratteristica.
Saxofollia è in grado di interpretare e reinventare repertori classici come il barocco, il periodo romantico e l’opera, ma anche di calarsi nelle atmosfere provenienti dal mondo del jazz, dal be-bop fino al jazz contemporaneo, attraverso composizioni e arrangiamenti scritti appositamente per mettere in risalto le differenti caratteristiche dei singoli musicisti, garantendo così un’esperienza unica ed emozionante per il pubblico.
Impegnato da sempre in un’intensa attività concertistica, si è esibito in prestigiosi contesti tra cui Concerti in Campidoglio, Casa del Jazz, Teatro Fraschini, Ente Concerti Pesaro, Teatro Binario 7, Teatro Rossini, Teatro Arcimboldi, Teatro U. Giordano, Festival Villa Solomei, Bologna Jazz Festival, Suoni Mobili, Concerti di Cortile Mercato Vecchio, Festival Verdi, Circolo Culturale Bellunese, Concerti dell’Accademia Filarmonica di Messina, Capri Inn Jazz, Arte Musica Roana, Vittoria Jazz Festival, 14th World Saxophone Congress (Ljubliana), 3rd European Saxophone Congress.
I componenti di Saxofollia collaborano con prestigiose orchestre sinfoniche come La Fenice di Venezia, Carlo Felice di Genova, Filarmonica della Scala di Milano, Arena di Verona, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, Sinfonica di Sanremo, Orchestra della Svizzera Italiana.
Fermamente convinti della maturazione artistica che accompagna ogni incontro musicale, hanno all’attivo più di 20 progetti discografici e concertistici con numerosi solisti e interpreti di fama internazionale.
Numerosi anche gli album incisi, tra cui Omaggio a J. Françaix, Like Strings, On The Reed, Vissi d’arte, Into the Trumpet, Estate, Voice on Air, Incontri e Portraits, disponibili su tutte le più importanti piattaforme digitali. Recentemente alcuni dei loro brani sono entrati nella “iTunes Top 100 Chart” dei più venduti e ascoltati in Paesi come USA, Canada e Giappone.
Fabrizio Benevelli
Si è diplomato con il massimo dei voti in Sassofono (con M. Ferraguti) e in Clarinetto (con M. Fornasari), perfezionandosi con maestri come F. Mondelci e M. Marzi e frequentando il corso europeo SUONI a Piacenza. Da allora non si è più fermato: ha calcato palchi teatrali (Re Nudo con Elio, Canzonette Vagabonde con M. Crippa, La Dolce Vita con l’Orchestra Italiana del Cinema, Rossini Compilation con P. Cevoli), lavorando con attori, coreografi, comici e musicisti di ogni genere.
Vincitore dell’audizione all’Arena di Verona, ha collaborato con le più importanti orchestre italiane sotto la direzione di importanti direttori e compositori come Riccardo Muti, Ennio Morricone, Nicola Piovani, John Adams e molti altri. Come solista ha suonato con l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra di San Pietroburgo, la Filarmonica Toscanini e la Fancelli di Terni. Con il suo ensemble Saxofollia ha vinto otto concorsi internazionali, inciso album da Omaggio a J. Françaix a Estate e rappresentato l’Italia al World Sax Congress di Lubiana.
Instancabile esploratore di stili, dirige la Briccialdi Big Band con ospiti come Fabio Concato e Antonello Salis, suona con l’Italian Sax Orchestra, la Jazz Art Orchestra, l’Habanera Project, e si muove con naturalezza dal classico al jazz fino al pop. Ha condiviso il palco con artisti come Natalie Cole, Elisa, Gianluca Grignani, Gianni Morandi, Blanco, Elodie, Marracash, Marco Mengoni, Pinguini Tattici Nucleari, Ultimo e tanti altri.
Ha inciso il DVD dell’opera Cachechito Raspado di J. Trigos, l’album Intimorosamente di Roberta Vacca (Rai Trade), Now, and Then con musiche di Berio e Maderna per ECM, e collaborato a numerosi dischi con Fabio Armiliato, Alexia, Jenny B, Sonohra, In-Grid, Giardini di Mirò e molti altri. Insomma: classica, pop o sperimentale… ovunque ci sia musica, il suo sax c’è.
Lorenzo Simoni
Lorenzo Simoni è un sassofonista e compositore italiano, nato a Barga (Italia). Si avvicina al sassofono all’età di 11 anni.
Sassofonista jazz e classico, si diploma con il massimo dei voti e la menzione d’onore in sassofono classico presso il Conservatorio di Livorno.
Fin da giovanissimo si esibisce come solista con orchestre e vince numerosi concorsi nazionali e internazionali sia nell’ambito jazz che in quello classico, tra cui:
1° Premio al “Premio Crescendo” (Firenze), 1° Premio a “Riviera della Versilia” (Massarosa), 1° Premio al concorso “Riviera Etrusca” (Piombino) ,1° Premio al concorso nazionale organizzato dalla Scuola Civica di Musica di Milano, 1° Premio al concorso internazionale “Le Note Sinfonie” (Umbria), 1° Premio a “Lions Got Talent” (Pisa), 1° Premio alla borsa di studio “Marco Salvini” organizzata dal Conservatorio di Livorno, 1° Premio alla borsa di studio per gruppi di musica da camera organizzata dal Conservatorio di Livorno, 1° Premio al concorso nazionale “My Favorite Sax” (Empoli), 1° Premio al concorso del Rotary Club Montaperti come rappresentante del Conservatorio di Livorno, 1° Premio al concorso del Lions Club Grosseto e selezionato dalla regione come rappresentante al concorso europeo del Lions Club, 2° Premio al concorso internazionale di sassofono “Exigentia” (Roma).
Si distingue per l’unicità del suo percorso, che unisce la musica jazz e quella classica a livello professionale, due mondi diversi ma da lui connessi. Ha infatti collaborato con numerosi artisti provenienti da entrambi i generi, tra cui: Nasheet Waits, Jason Palmer, Mario Marzi, Christian Lauba, Giovanni Tommaso, Fabrizio Meloni, Enrico Rava, Victor Morosco, Greg Burk, Francesco Diodati, Mauro Grossi, Saxofollia, Satèn Saxophone Quartet, MEJO (Metropolitan Jazz Orchestra), Anna Bulkina, Stefano Di Battista, Massimiliano Messieri, Francesco Petreni e molti altri.
Si è esibito in numerosi luoghi ed eventi di rilievo, tra cui: Berklee Performance Center (Boston), Bimhuis (Amsterdam), Cheltenham Jazz Festival, Umbria Jazz e Umbria Jazz Winter, Chigiana International Festival (Siena), Piacenza Jazz Festival, Web Notte di Repubblica TV, Ferrara Jazz Club, Teatro La Fenice (Venezia), Livorno Music Festival, Festival Forfest (Repubblica Ceca), Barga Jazz Festival, MonfràJazz Festival […]
Ha tenuto masterclass in eventi come: “International Saxophone Congress of Fermo”, “Fanano Saxophone Week” e “Saxophone Days” a Udine.
Attivo spesso come sideman in diversi gruppi, è anche leader di un quartetto formato da alcuni tra i migliori giovani musicisti jazz italiani, con il quale ha ricevuto il Premio Marco Tamburini e Tomorrow’s Jazz 2022.
Si esibisce in tutta Italia anche in duo cameristico con la pianista italiana Susanna Pagano, con cui propone un repertorio di musica classica per sassofono, trascrizioni e brani inediti frutto di collaborazioni con compositori italiani e internazionali.
Ha partecipato a numerose sessioni di registrazione, sia come sideman che come ospite in diversi gruppi (quartetto di sassofoni, sestetti, quartetti, vari ensemble, big band). Come compositore, ha pubblicato nel 2021 il suo primo lavoro, “Candela”, per sassofono alto solo, edito da DaVinci Publishing.
Marco Ferri
Marco Ferri si è formato musicalmente presso i conservatori di Parma e Modena, dove ha conseguito i diplomi in sassofono classico (con il M° Massimo Ferraguti) e clarinetto (con il M° Corrado Giuffredi). Apprezzato per la sua doppia anima di musicista classico e jazz, ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Primo Premio in concorsi internazionali come il Premio Massimo Urbani 2009, i Vittoria Jazz Awards 2011 e Incroci Sonori 2007.
Marco Ferri vanta prestigiose collaborazioni artistiche, sia dal vivo che in studio di registrazione, con artisti del calibro di Benny Golson, Shawn Monteiro, Steve Gut, Gregory Hutchinson, Rick Margitza, Joe Magnarelli, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Renato Sellani, Tullio De Piscopo, Giovanni Amato, Jerry Bergonzi, Ola Onabule, Gegè Munari, Paolo Fresu e molti altri.
Dal dicembre 2016 è membro del nonetto di Francesco Cafiso, con cui si è esibito in importanti festival come Umbria Jazz e Vittoria Jazz Festival, e ha registrato l’album We Play For Tips.
Dal 2014 è direttore artistico del festival Jazz in’It di Vignola e direttore e arrangiatore della Jazz in’It Orchestra, la big band residente del festival che ogni anno ospita solisti di fama internazionale.
In ambito classico, Marco Ferri si esibisce regolarmente, sia come clarinettista che sassofonista, con varie orchestre sinfoniche, tra cui l’Orchestra dell’Arena di Verona, la Fondazione Arturo Toscanini, l’Orchestra della Svizzera italiana, il Teatro Regio di Parma e il Teatro Comunale di Bologna.
Nel 2015 si è esibito come solista con l’Orchestra Sinfonica Toscanini di Parma nel concerto per sassofono di Bob Mintzer. Collabora inoltre da diversi anni con il Teatro Comunale di Modena, partecipando a numerose produzioni originali di musica contemporanea.
Dal 2007 è membro del Quartetto Saxofollia, uno dei gruppi da camera più premiati del panorama italiano: l’ensemble ha all’attivo 6 album e un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, ospitando spesso musicisti internazionali come Eugene Rousseau, Mario Marzi, Federico Mondelci, Fabrizio Bosso, Stjepko Gut e molti altri.
Marco Ferri ha conseguito il biennio di secondo livello in didattica dello strumento musicale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli di Modena.
Marco Ferri è anche laureato in Fisica presso l’Università di Modena e ha sviluppato competenze approfondite nell’acustica degli ambienti e nelle tecniche di registrazione della musica jazz e classica.
Marco Ferri insegna sassofono e musica da camera presso il Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna.
Giovanni Contri
Giovanni Contri III nasce nel 1982, a Pavullo, un pacifico paese tra le montagne modenesi.
La spinta emotiva data dalla vittoria del mondiale da un lato, e la sempre maggior crescente popolarità di Alberto Tomba dall’altro, spingono la sua famiglia a sottoporlo ad un serrato programma di allenamenti nel tentativo di crearne una perfetta macchina per la competizione sportiva. Purtroppo per il padre Mauro, quello che realmente interessa il giovane Giovanni è la carriera ecclesiastica e, a fianco del parroco, si impegna fino a diventare il più richiesto chierichetto della montagna.
Le note dell’organo della chiesa lo fanno avvicinare al mondo della musica e lo portano alla banda di paese, dove il direttore gli affida un saxofono, non tanto per passione manifesta quanto per dispotica scelta dettata dalla disponibilità di strumenti nell’armadio della filarmonica.
Gli anni dell’adolescenza sono duri. Non tanto per lui quanto per la madre, Bruna, che ne segue una carriera scolastica dettata da capelli lunghi, grunge, ribellione e passione politica. La bocciatura in prima superiore non lo ferma e finisce il liceo con ottimi risultati.
Ma gli anni della maturazione sono ancora lontani.
Si iscrive al DAMS di Bologna e successivamente al conservatorio “A. Boito” di Parma dove si diploma (prima) e si laurea (poi) con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Massimo Ferraguti.
La carriera musicale è una via che percorre con passione, serietà ed un briciolo di stupore. Una strada che porta Giovanni a vivere esperienze incredibili: orchestre sinfoniche, musica da camera, collaborazioni importanti, dischi e tantissime ore di macchina per riuscire a raggiungere i palchi di teatri e rassegne musicali.
Ricorda con affetto e commozione alcuni momenti della sua vita lavorativa come l’apertura al concerto dei Modena City Ramblers, Paolo Cevoli e il patacca narrante, la Jazz in’It Orchestra con Jesse Davis allo Stone’s Cafè, quella volta con Herbie Hancock, il concerto in duo al Duomo di Milano, l’abbraccio con Iggy Pop, il Vittoria Jazz Festival con Saxofollia, aver suonato il clarinetto per Sting e aver prestato il suo saxofono per impreziosire i brani di Elodie, Loredana Bertè e Gianni Morandi.
Adora insegnare saxofono e conduce questa attività in scuole pubbliche e private.
Essendo persona particolarmente precisa e con spiccate doti manageriali si è scoperto adatto all’organizzazione di eventi, come ad esempio il Festival Jazz in’It ed il Fanano Saxophone Week.
Attende tuttora gli anni della maturazione e non passa giorno che non ringrazi le circostanze che lo hanno portato a essere un membro del Quartetto Saxofollia, passione di una vita e grande amore che ancora oggi pulsa e splende forte come non mai.