Quartetto Italiano a pizzico
2 Mandolini, Mandola e Chitarra

Martedì 22 Luglio 2025 – ore 21:30
Auditorium dell’Ospitalia del Mare
Quartetto Italiano a pizzico
2 Mandolini, Mandola e Chitarra
Carlo Aonzo – Mandolino
Carla Senese – Mandolino
Salvatore Della Vecchia – Mandola, composizioni originali ed elaborazioni
Riccardo Del Prete – Chitarra
Programma del concerto
Il ‘700
Giovanni Battista Pergolesi (1710 – 1736)
Duetto “Stabat Mater Dolorosa” (arr. Riccardo Del Prete)
Gioachino Cocci (Cocchi) (1712 – 1796)
Sinfonia in re maggiore (arr. Vincent Beer-Demander)
L’800 e ‘900
Amedeo Amadei (1866 – 1935)
Suite Marinaresca (Premiata con Grande Medaglia d’oro dono di S.M. la Regina Margherita)
Eduardo Mezzacapo (1832-1898)
Andante et Polonaise
Enrico Marucelli (1873 – 1901)
Valtzer Fantastico (dedicato a Eduardo Mezzacapo)
Raffaele Calace (1863 – 1934)
Danza Spagnola op. 105
I giorni nostri
Claudio Mandonico (*1957)
Jazz Pop Rock Suite
Salvatore Della Vecchia (*1986)
Nenia e Tarantella della Costa d‘Amalfi
Quartetto Italiano a pizzico
Il progetto di valorizzazione delle potenzialità dello strumento italiano per antonomasia, internazionale per vocazione attraverso il grande repertorio colto nazionale, interpretato da un quartetto d’eccezione di soli strumenti a pizzico come nella migliore tradizione del Bel Paese: Carlo Aonzo, Carla Senese, Salvatore Della Vecchia – mandolini e mandola -, Riccardo Del Prete – chitarra.
Aprono il percorso musicale le note del barocco, attraversano la musica post romantica e verista di Calace e dei suoi contemporanei con il loro potente, persuasivo e passionale repertorio, arrivano fino alle moderne sonorità dei geni dei nostri giorni.
Un concerto di grande pregio culturale, adatto a ogni livello di ascolto grazie all’importanza del repertorio e alle sonorità raffinate ma popolari espresse da una formazione oggi raramente rappresentata nelle sale da concerto.
Carlo Aonzo
Carlo Aonzo, mandolinista italiano di fama internazionale, docente presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari, è nato e cresciuto a Savona dove ha mosso i primi passi sotto la guida del padre nel Circolo Mandolinistico “G. Verdi”. Dopo aver conseguito il diploma in mandolino col massimo dei voti e lode al Conservatorio di Padova nel 1993, ha collaborato con prestigiose istituzioni come l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, la Nashville Chamber Orchestra (USA), la McGill Chamber Orchestra di Montreal (Canada), la Philarmonia di San Pietroburgo (Russia), i Solisti da Camera di Minsk (Bielorussia), il Schleswig-Holstein Musik Festival (Germania).
Tra i suoi riconoscimenti si annoverano il Primo Premio assoluto e premio speciale “Vivaldi” al Concorso Internazionale “Pitzianti” di Venezia nel 1993 e il Primo Premio al Walnut Valley National Mandolin Contest a Winfield, Kansas (USA) nel 1997.
Il profondo interesse in attività di promozione e sensibilizzazione focalizzato sul proprio strumento è testimoniato dalle sue innumerevoli collaborazioni con le orchestre mandolinistiche di tutto il mondo: New York, Seattle, Portland, Providence, Pittsburgh, Baltimora, Filadelfia, Denver, Milwaukee, Atlanta, Montreal, Milano, Genova, Lugano, Kochi, Nagoya, Osaka, Sendai, Wuppertal, Berlino, Londra, San Pietroburgo, Saigon.
È spesso invitato come direttore musicale e docente dalle più importanti istituzioni mandolinistiche internazionali quali la Classical Mandolin Society of America, la Federation of Australasian Mandolin Ensemble, la European Guitar and Mandolin Association e convocato nelle giurie di concorsi internazionali: Saigon Guitar Festival (Vietnam), Osaka International Mandolin Competition (Giappone), Yasuo-Kuwahara Competition Schweinfurt (Germania), Concorso Internazionale per Mandolino Solo di Modena.
Insegna in seminari e workshop in tutto il mondo: dal 2000 dirige il suo corso annuale “Carlo Aonzo Mandolin Workshop” a Milwaukee (Wisconsin) e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino di cui è tutt’ora il direttore, un ente in continua espansione con innumerevoli attività didattiche e di ricerca (www.accademiamandolino.com). Dal 2019 è altresì direttore artistico di “Cremona Mandolini in Mostra” all’interno di Cremona Musica Exhibitions & Festival. Nel 2001, con la sua “Orchestra a Pizzico Ligure” ha suonato per Papa Giovanni Paolo II per la Festa delle Famiglie in Vaticano. Ha poi fondato e diretto l’Orchestra Internazionale a Pizzico dell’Accademia con cui ha registrato l’album “Mandolin Images”, presentato in una tournée nord-americana nel 2011.
I suoi progetti discografici riflettono il suo interesse e talento per i differenti aspetti del repertorio mandolinistico: dalle composizioni originali per mandolino (“Integrale per Amandorlino e Chitarra Francese”), ai virtuosi italiani degli strumenti a corda tra 8 e ‘900 (“Serenata” con Beppe Gambetta e “Traversata” con il guru-mandolinista americano David Grisman). In Duo con chitarra classica, Carlo ha prodotto gli album “Paganini” con René Izquierdo e “Kaze” con Katsumi Nagaoka. Nel 2016, con il Carlo Aonzo Trio, ha realizzato l’album “A Mandolin Journey” sul repertorio mandolinistico internazionale. Con l’ensemble barocco “Il Falcone”, ha registrato il ciclo completo delle 4 Stagioni per la prima volta con il mandolino quale strumento solista. Per l’etichetta americana Mel Bay ha pubblicato il video-concerto “Carlo Aonzo: Classical Mandolin Virtuoso” e libro-CD “Northern Italian & Ticino Region Folk Songs for Mandolin”; per Hal Leonard ha realizzato le raccolte “Bach Two-Parts Inventions” e “Classical Mandolin Solos”.
Come ricercatore ha lavorato sulla storia del proprio strumento e collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians. Inoltre, ha presentato conferenze sull’iconografia del mandolino in rinomate istituzioni quali la Dartmouth College, la St. John’s University di New York, la Boston University, il New England Conservatory di Boston, il Wisconsin Conservatory of Music di Milwaukee, il Vanderbilt College of Nashville, il Centro di Cultura Italiana di Vancouver (Canada), la biblioteca Berio di Genova, il Museo Nazionale di strumenti musicali di Roma.
Annovera numerose partecipazioni in trasmissioni radiofoniche e televisive italiane e straniere tra cui Rai1, RaiNews, RadioRai1, RadioRadio3 (“La Stanza della Musica” e “Piazza Verdi”), Radio24 (“Musica Maestro”) e RaiRadio Live (“Set List”); nel 2018 si esibisce per la prima volta alla Carnegie Hall di New York e recentemente ha effettuato tournée in Giappone, Stati Uniti, Panama, Australia, India, Svizzera, Francia, Norvegia e Germania, collaborando in più occasioni con le Rappresentanze Consolari e gli Istituti Italiani di Cultura. Nel 2020 realizza e produce la serie “L’Italia dei 1000 Mandolini”, nove minidocumentari dedicati al mandolino e all’affascinante mondo che lo circonda, un progetto che suscita interesse in varie parti del globo, dall’Australia agli Stati Uniti, dal Giappone all’Irlanda. Nel 2021 con l’Orchestra Sinfonica Siciliana inaugura la 63esima Settimana di Musica Sacra di Monreale (PA) esibendosi come solista con la direzione del Maestro Federico Maria Sardelli e nel febbraio 2023 è protagonista dell’evento “Il Mandolino Virtuoso” al Teatro Massimo V. Bellini di Catania. Tra le sue ultime collaborazioni quella in duo con il leggendario Maestro pianista Bruno Canino.
Carla Senese
Nata a Napoli, inizia lo studio del mandolino nel 1998 presso la scuola G. Diano di Pozzuoli, dove compie le prime esperienze di musica d’insieme nell’ambito dell’omonima orchestra giovanile a plettro e matura il desiderio di proseguire gli studi musicali. Si diploma con lode in mandolino nel 2007 e consegue con lode nel 2014 la laurea in musica da camera presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.
Ha al suo attivo diversi concerti sia come solista sia in diverse formazioni: in orchestra a plettro, in quartetto a plettro, in duo con pianoforte e clavicembalo e in duo con chitarra, esibendosi in numerose rassegne concertistiche in Italia, Francia, Spagna, Germania, Svezia e Svizzera. Si esibisce dal 2010 in duo con il chitarrista Riccardo Del Prete, con il quale svolge un’intensa attività concertistica, e con il quale vince diversi concorsi tra cui il primo premio al “Fiuggi Guitar Festival” nel 2011. È curatrice di una collana di opere per mandolino per la casa editrice Ut Orpheus ed è promotrice della diffusione dell’insegnamento del mandolino nelle scuole, avendo insegnato presso diversi licei musicali partenopei dove ha introdotto l’insegnamento dello strumento. Ha tenuto in qualità di docente anche masterclass presso l’Accademia Internazionale di mandolino e chitarra.
È membro del quartetto “MelisMandolin”, formazione a plettro fondata nel 2013 composta da musicisti che insieme hanno maturato l’obiettivo di divulgare e valorizzare la musica da camera per mandolino. Il loro repertorio spazia dalla musica originale per quartetto alle trascrizioni realizzate dal quartetto stesso, con particolare riguardo ai compositori contemporanei. I Melis hanno all’attivo numerosi concerti e si sono distinti in particolare al “44° Festival Internacional de Plectro de La Rioja” in Spagna e all’11° Festival Internacional Mandolines de Lunel in Francia, ottenendo numerosi consensi.
Ha conseguito con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Napoli Federico II nel 2009 la laurea in Archeologia e Storia delle Arti con una tesi in storia della musica, e nel 2012 la laurea magistrale in Storia dell’Arte.
Salvatore Della Vecchia
Salvatore Della Vecchia (classe 1986) è un poliedrico artista napoletano dei nostri giorni. Ha studiato composizione con il M.° Panariello ed è un virtuoso mandolinista con una carriera concertistica internazionale. Diplomatosi in composizione e mandolino con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, risulta tra i vincitori di prestigiosi concorsi quali il “III Concorso internazionale per mandolino solo Raffaele Calace” (2006) e il “Premio nazionale delle arti” (2010).
La sua attività concertistica lo ha visto impegnato come solista con orchestre del panorama internazionale come la sinfonica di Xian (Cina) e l’orchestra nazionale di Montpellier (Francia). Conduce masterclass nei principali circuiti mandolinistici internazionali e tra le varie formazioni musicali costituite negli anni, sono molto apprezzati i “Melis Mandolin Quartet” e il “Motus Mandolin Quartet”, con cui ha inciso il disco “Calace, music for mandolin quartet” (Brillant Classics, 2017), curandone arrangiamenti e trascrizioni. Le sue composizioni vengono eseguite e incise da concertisti e orchestre di chiara fama, alcune delle quali sono incluse nei brani d’obbligo per concorsi nazionali (CFM – Confédération Musicale de France) e nei programmi ministeriali per lo studio del mandolino (Conservatoire National de Région Marseille). In qualità di mandolinista, ha suonato in prestigiosi teatri lirici come il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Verdi di Trieste, sotto la direzione di rinomati direttori d’orchestra, includendo anche collaborazioni con altri teatri di rilievo internazionale.
Ha all’attivo numerose pubblicazioni per etichette leader nell’editoria musicale, tra cui D’Oz editions, Trerkel, Da Vinci, e Ut Orpheus. Grazie alla sua profonda conoscenza della musica tradizionale del Sud Italia e della canzone napoletana, Salvatore Della Vecchia si è unito a formazioni musicali di chiara fama come i Neapolis Ensemble e l’Orchestra Italiana di Renzo Arbore con le quali ha registrato dischi e si è esibito in teatri di tutto il mondo, partecipando inoltre a produzioni televisive e radiofoniche nazionali e internazionali.
Riccardo Del Prete
Nato a Napoli nel 1982, ha studiato presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella sotto la guida di Bruno Battisti D’Amario, diplomandosi con lode presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 2011 ha conseguito il II livello in discipline musicali ramo chitarra del ‘900 sotto la guida del M° Lucio Matarazzo.
Svolge un’intensa attività concertistica in qualità di solista e in diverse formazioni cameristiche, esibendosi in Germania, Francia, Belgio, Polonia, Spagna. Dal 2013 è membro del quartetto a plettro “MelisMandolin”, formazione nata con l’obiettivo di divulgare e valorizzare la musica per mandolino esibendosi in alcuni dei più prestigiosi festival di musica a plettro.
È uno studioso delle opere per chitarra di Niccolò Paganini di cui ha curato, per la casa editrice UtOrpheus, l’opera omnia per chitarra sola in 3 volumi. Le pubblicazioni paganiniane sono state accolte dalla critica come le edizioni storico-critiche più complete, ricevendo numerosi apprezzamenti su riviste di settore (Seicorde, Fronimo, Classical Guitar Magazine). I suoi studi musicologici sono menzionati nei due più importanti volumi sull’autore: Paganini la vita, le opere e il suo tempo di Danilo Prefumo (2020) e in N. Paganini Catalogo Tematico Aggiornamento (2018). É stato recentemente invitato come relatore al “Paganini Genova Festival 2021”. Ha recentemente curato una nuova edizione critica dell’op. 111 di Giuliani, e in collaborazione con Lucio Matarazzo, una nuova edizione critica dei 24 Studi per chitarra Op. 6 e Op. 29 di Sor, ricevendone il plauso dall’European Guitar Teachers Association. Sempre per le edizioni Ut Orpheus ha curato una nuova edizione critica dei 24 Preludios di M. Ponce, in collaborazione con il chitarrista di fama internazionale Andrea De Vitis. Ha inoltre curato numerose composizioni di autori contemporanei e revisionato diverse opere dell’800 per chitarra e mandolino per le edizioni Productions D’oz, Da Vinci, Trekel e Ut Orpheus.
È attualmente docente di chitarra e di musica da camera presso il Liceo musicale Palizzi di Napoli.