Maria Nives Riggio & The New York Trio
Where Daffodils Have Their Fun

Giovedì 27 Agosto 2026 – ore 21:30
Cava di Marmo Rosso
Maria Nives Riggio & The New York Trio
Where Daffodils Have Their Fun
Concerto Jazz
Maria Nives Riggio – Voce
The New York Trio
Richard Clements – Pianoforte
Luca Pisani – Contrabbasso
Massimo Russino – Batteria
Programma del concerto
East of the Sun
Emily
In s Sentimental Mood
That’s All
Peace
You Must Believe in Spring
Every Time We Say Goodbye
Misty
Lover Come Back
You, My Love
Where Daffodils Have Their Fun
Il concerto segue l’uscita dell’album Where Daffodils Have Their Fun, registrato a febbraio 2025 a New York e pubblicato per Abeat Records, che segna una tappa fondamentale nel percorso musicale di Maria Nives Riggio.
Nives interpreta noti standard jazz con il supporto dello stesso gruppo che ha registrato il disco. Guidato da una vocalità basata sull’essenzialità delle linee melodiche, la varietà timbrica della voce viene accompagnata ed esaltata dall’armonia e dal ritmo swing degli straordinari musicisti che l’accompagnano. L’ascolto è facile, fluido, gradevole, mai banale.
Il suono americano, tipico di New York, è una precisa scelta stilistica di Maria Nives.
La musica è alla portata di tutti, piacevole ma non ordinaria. Il pianista Richard Clements rappresenta lo stile più raffinato e profondo del jazz classico. Il contrabbassista Luca Pisani è un musicista apprezzato per l’amore e il rispetto per la tradizione, uniti a una instancabile ricerca di perfezionamento musicale. Il batterista Massimo Russino sa creare intrecci ritmici essenziali nel legare il suono globale della band, interpretando in maniera personale e distinta ogni brano.
Ogni standard jazz del repertorio proposto ha, per Nives, un significato legato a un ricordo, un pensiero o una storia personale. L’evocatività è dunque uno dei criteri per la scelta dei brani che vengono proposti, quali In a Sentimental Mood: è il primo standard jazz che le è stato insegnato. Nives, prima del disco, non lo aveva mai eseguito; è una ballata bellissima, ha voluto inserirla nel progetto.
Emily: forse uno dei brani meno consueti. Una frase della canzone che dice “As my eyes visualize a family, they see dreamily, Emily” ha divertito Nives, dato che il nome di sua madre è Emilia, che è il perno della sua intera famiglia.
Peace: è il brano da cui è tratto anche il titolo del disco. Il titolo e il messaggio di questa canzone sono – purtroppo drammaticamente – attuali. Vuole essere una riflessione sulla pace interiore e sulla ricerca del vero senso della vita nel rispetto degli altri.
You Must Believe in Spring: una ballata potente che parla di speranza e resilienza, un invito ad affrontare le sfide della vita con coraggio.
That’s All: un brano giocoso e divertente che aggiunge una vibrazione positiva all’album.
You My Love: una canzone che Nives ha imparato durante un seminario speciale con Richard Clements a Bologna, rendendola un momento memorabile e prezioso.
Maria Nives Riggio
Si dedica all’attività musicale dal 1985, inizialmente cantando in formazioni di musica brasiliana, blues, pop e cantautorale come corista e voce solista. Nel 1988 incontra Anna Sini, da cui apprende ed acquisisce la tecnica vocale e la passione per il jazz. Da allora si esibisce in progetti in formazione con vari jazzisti italiani. Si perfeziona, negli anni, con lezioni e seminari di tecnica e improvvisazione con grandi musicisti italiani ed internazionali; dal 2018 è fondamentale la partecipazione ai workshop del maestro Barry Harris, che segue fino alla sua scomparsa.
Diverse, negli anni, le partecipazioni discografiche in qualità di ospite e corista. Forma un trio vocale con Anna Sini e Claudia Sanguineti. Nives è ideatrice dei recital Ella Fitzgerald, the First Lady of Song e We got Rhythm, in cui il trio di vocalist si esibisce collaborando con noti musicisti italiani. Dal 2020 Nives propone Like someone in Love, un concerto sulle sfaccettature dell’amore raccontate attraverso le canzoni jazz degli anni ’30/’60.
Il progetto del suo Album Where Daffodils Have Their Fun, registrato a New York nel febbraio 2025, è il punto di partenza di una nuova maturità musicale.
Richard Clements
Nativo di Cleveland, Ohio, il pianista Richard Clements ha studiato musica alla Sacramento State University. Nel 1981 si trasferì a New York, inizinado a lavorare con artisti di rilievo come Clifford Jordan, Vernel Fournier, Charlie Persip, Dizzy Reece, C. Sharpe, Abby Lincoln e Ricky Ford.
Dal 1989 al 1994, è stato Direttore del Vocal Workshop presso l’University of the Streets. Nel 1995 iniziò una collaborazione con Archie Shepp che lo portò in Europa e Giappone. Si trasferì a Parigi nel 1997, continuando a lavorare e registrare con Shepp, e registrando anche musica originale, utilizzata in uno dei film di Melvin Van Peebles. Dal 2001 è tornato a New York. Studente e stretto collaboratore del maestro Barry Harris, Clements è un musicista stimato e membro di lunga data della band residente al Monday night jam dell’11th Street Bar a New York.
Luca Pisani
Luca Pisani, contrabbassista, ha sviluppato le sue solide conoscenze dello strumento, dell’armonia e del repertorio jazz frequentando assiduamente i seminari di Barry Harris e studiando con musicisti del calibro di Rufus Reid, Buster Williams, Tardo Hammer e Frans Elsen.
I suoi incontaminati amore e rispetto per la tradizione, uniti a una instancabile ricerca di perfezionamento musicale, hanno portato Luca a essere un raffinato e apprezzato musicista, la cui collaborazione viene richiesta da musicisti quali Carlo Atti, Steve Grossman, Bob Bonissolo, Gianni Cazzola, Renato Chicco, Andrea Olivi, Oscar Zenari, Tom Kirk Patrik, Sandro Gibellini, Valerio Pontrandolfo e molti altri. È collaboratore della leggenda del Be Bop, Barry Harris, contrabbassista del suo trio italiano.
Massimo Russino
Massimo Russino ha studiato e approfondito il linguaggio del jazz in Italia, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, con Barry Harris, Steve Gadd, Joe Farnsworth, Peter Washington, Rodney Green e Pete Van Nostrand.
Ha collaborato, tra gli altri, con Carlo Atti, Marc Abrams, Quentin Collins, Ivo Neame, Paolo Fresu, Phil Lee, Pax Wallace, Rachel Gould, Rossella Faa, Grant Stewart, Steve Ash, Richard Clements, Maurizio Giammarco, Renato D’Aiello, Franca Masu, Giorgio Crobu, Geoff Gascoyne, Christian Brewer, Mark Bassey, Ross Stanley, John Turville, Leon Greening, Giovanni Amato, Juarez Moreira, Andrea Pozza, Marc Devine, Ari Roland, Zaid Nasser, Flavio Boltro, Jesse Van Ruller, Michael Rosen, Iaia Forte, Giovanni Amato, Emanuele Cisi e Sergio Caputo. È membro fondatore del Trio Heritage, del Mudras Quartet e del Timepiece Trio e Septet. È inoltre ideatore e curatore del progetto “New York State of Mind”.
Durante i suoi frequenti soggiorni a New York, ha registrato con Kira Osten e si è esibito con Grant Stewart, Joe Magnarelli, Steve Ash, Brian Charette, Nick Hempton, Harry Allen, Eric Alexander, Ray Gallon, David Wong, Samara Joy e altri nei celebri jazz club Smoke, Mezzrow, Smalls, 11th Street Bar e Cellar Dog.
Dal 2021 è Direttore Artistico di JazzAlguer, il Festival Internazionale di Jazz e Arti.