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Domenica 11 Luglio 2021
Sagrato Chiesa della SS. Annunziata
ore 19.00

Pino Petruzzelli legge:
Eugenio Montale, Simone Perotti,
Maurizio Maggiani, Giovanni Boine

Giacomo Montanari, storico dell’arte, racconta la tavola
“San Giorgio che uccide il Drago” di Pier Francesco Sacchi

Conservatorio Giacomo Puccini – La Spezia
Quartetto di clarinetti

Magico intreccio di paesaggio mediterraneo e arte, di storia e mare, di ulivi e viti, di turismo e tradizioni contadine. Levanto, meravigliosa porta delle Cinque Terre, sorprende per una bellezza che ha saputo trarre forza da secoli di Storia. Abbandona l’auto e prova a perderti tra scalinate e mura Medioevali, tra acciottolati e passeggiate a mare. Se hai la fortuna di trovare la persona giusta a cui chiedere, capirai su quanta storia i tuoi piedi stanno camminando. Più di mille anni di accadimenti che trovi distinti e ancora vivi in un territorio capace di trarre forza e unicità dalle proprie tradizioni. Ora esci dal Borgo e prosegui verso monte. Trecento metri e sei davanti al Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata.

Immerso in un silenzio che è vita, puoi ammirare un bassorilievo in marmo del XV secolo. Ora, entra. Una struttura seicentesca a tre navate. Ti invitiamo a portare lo sguardo alla tua destra dove ad attenderti c’è un dipinto: “San Giorgio che uccide il drago”. È un dipinto che emana forza e vivacità attraverso un uso sapiente dei mille colori che lo compongono. L’autore è Pier Francesco Sacchi, le sue opere le trovi al Louvre di Parigi, alla National Gallery di Londra, alla Gemaldegalerie di Berlino e anche qui a Levanto. Sono numerose e incredibili le sorprese che sa riservare la terra di Liguria.

Il territorio come risorsa da valorizzare attraverso i dipinti, le musiche, la narrativa e la poesia che vi sono nate o che qui hanno tratto ispirazione. Per questa 4° Edizione abbiamo sentito la necessità di andare a conoscere il legame tra Arte e Spiritualità. Il risultato è la scoperta di un numero incredibile di opere capaci di esprimere lo spirituale attraverso la materia, l’invisibile attraverso il visibile. Per la parte poetica abbiamo dedicato Liguria delle Arti al Premio Nobel Eugenio Montale e delle musiche eseguite alcuni interpreti saranno anche i compositori. La Liguria è anche questo.

Pino Petruzzelli, Attore, scrittore, direttore artistico Liguria delle Arti

Il Conservatorio della Spezia partecipa per la seconda volta a Liguria delle Arti. Questo ci offre la possibilità di proporre anche un ensemble di clarinetti, sicuramente inconsueto ma di ottima resa. Musica, poesia e arti visive devono vivere insieme e darsi reciprocamente forza: ci crediamo e lo affermiamo anche con la nostra partecipazione, resa ancora più significativa dall’urgenza di riprendere la consuetudine con l’esibizione dal vivo, dopo i terribili mesi trascorsi.

Giuseppe Bruno, Direttore Conservatorio Giacomo Puccini – La Spezia