Menu Chiudi

Genova Vocal Ensemble – concerto

Direttore Roberta Paraninfo

Sabato 17 Luglio 2021
Chiesa di Sant’Andrea, ore 21.30

Musica di
R. Brisotto –  L. Donati – P. Aretino – T. L. de Victoria – G.P. da Palestrina – J. S. Bach – F. Mendelssohn – J. Rheinberger – R. Stroope

Il Genova Vocal Ensemble ha compiuto, nell’ottobre 2020, i suoi primi 25 anni. È la formazione più “antica” dell’Accademia Vocale di Genova: nata nel 1995, racchiude in sé il bagaglio di esperienze didattiche e umane che ne caratterizzano l’operare.

Si tratta di un ensemble che si modula dalla formazione a voci pari a quella a voci miste, a seconda del repertorio proposto, formato da cantori che in maggior parte lavorano insieme sin dall’infanzia. Una così assidua e profonda condivisione di esperienze e conoscenze ha creato una compagine affiatata, dalle qualità riconosciute e premiate in occasione della partecipazione del gruppo a un buon numero di concorsi e festival nazionali e internazionali.

Il Genova Vocal Ensemble ama e si caratterizza per il repertorio a cappella, ma nel corso degli anni ha presentato anche programmi con accompagnamento, trascrizioni originali o composizioni proprie delle voci pari femminili: fra questi vale citare il progetto “Pro Festo Innocentium” composto intorno a Messe e Vespri, che Michael Haydn dedicò all’omonima celebrazione del calendario liturgico. Con una passione spiccata per il repertorio antico, ma caratterizzato da elasticità, curiosità e vivacità, ha dato vita anche a programmi di diverso stile e carattere, dal teatro musicale fino all’esecuzione di prime opere contemporanee.

Il programma si apre e si chiude con un omaggio a Dante, in particolare il primo (di Roberto Brisotto, compositore vivente) è un brano scritto per il GVE e che vede, in questo concerto, la sua prima esecuzione. Anche il secondo brano porta la dedica di Lorenzo Donati al Genova Vocal Ensemble, nella sua “versione” a voci pari. Il restante programma offerto dal gruppo è dedicato al repertorio per le voci miste, in un viaggio attraverso la polifonia rinascimentale, barocca (con due brani di Bach) e romantica, concludendo con il brano di Randall Stroope, che omaggia Dante con quel verso che vuol suonare, ora, per tutti noi, come parola di speranza: “…e quindi uscimmo a riveder le stelle”.