Menu Chiudi

Edesse Ensemble
Tra chiese e campi: canti sacri e popolari della gente armena

Domenica 26 Luglio 2026 – ore 21:30 
Auditorium dell’Ospitalia del Mare

Edesse Ensemble

Tra chiese e campi: canti sacri e popolari della gente armena

Coro di sei voci femminili
Caterina Chiarcos
Marta Redaelli
Claudia Graziadei
Nadia Kuprina
Marija Jovanovic
Silvia Vavassori

Direzione: Justine Rapaccioli

in collaborazione con il Festival Regionale di Musica Sacra di Trento

Programma del concerto

Aghacem zkez Asdvadzadzin (Ti supplichiamo, Genitrice di Dio), ode alla Vergine, Abate Mechitar di Sebaste (1676-1749)

Ambel a gamar-gamar (Il cielo si è coperto di nuvole), canto popolare armeno, arr. Komitas (1869-1935)

Pagher tuk ganacetzek (Giardini, verdeggiate), canto popolare armeno, arr. Makar Yekmalian (1856-1905)

Angiarin Khoran (Tenda dell’Ineffabile), ode alla Santa Vergine, Abate Mechitar di Sebaste

Amen Hayr Surp (Amen. Padre Santo), dalla Divina Liturgia di Makar Yekmalian

Esor urpat – Chur Guka Verin Saren (Oggi è venerdì – L’acqua cade giù dalla montagna), due canti popolari armeni, arr. Komitas

Der Voghormia (Signore, pietà), dalla Divina Liturgia di Komitas

Antsrevn yegav (Venne la pioggia), canto popolare armeno, arr. Komitas

Parekhosutiamp Mor ko yev Gusi – (Per l’intercessione della tua Vergine Madre), dalla Divina Liturgia di Komitas

Tun halal merig (Tu, vera madre), canto popolare armeno, arr. Komitas

Shogher gian (Cara Shogher), canto popolare armeno, arr. Komitas

Surp Surp (Santo, Santo), dalla Divina Liturgia di Komitas

Goranì, canto popolare armeno (tradizionale)

Alakyaz-Khǝnki dzar (Monte Alakyaz – L’albero d’incenso), due canti popolari armeni, arr. Komitas

Nor dzaghig (Un nuovo fiore), ode della Risurrezione, San Nerses Shnorhali (1102-1173)

Edesse Ensemble

Attivo ormai da più di un decennio sulla scena musicale in Italia, Edesse Ensemble vanta un repertorio ricco e variato che spazia dal Medioevo fino ai giorni nostri, con una particolare attenzione verso la musica popolare e sacra armena. L’ensemble, infatti, è uno dei pochi complessi vocali italiani che si dedica professionalmente alla ricerca e all’esecuzione della musica armena.
Da menzionare in quest’ambito è la sua partecipazione al XXVI° Festival di Musica Sacra di Pordenone, al quale l’ensemble si è esibita insieme al rinomato maestro armeno di duduk, Gevorg Dabaghyan, e alle pièces polidrammatiche, Mia Nayiri Luminosa (regia di Marco Bellussi) che gli valse la Medaglia Komitas conferita dalla Ministra della Diaspora della Repubblica d’Armenia, e Nelle plaghe d’Oriente sia pace sulla terra, (regia di Marco Bellussi, scene di Matteo Paoletti Franzato), evento per la commemorazione del centenario del genocidio armeno, e che ha visto la partecipazione straordinaria dell’attrice Ottavia Piccolo.
Edesse Ensemble si esibisce in varie formazioni – voci pari, voci miste, con strumenti o a cappella. Collabora con Venice Music Project in progetti svolti alla riscoperta di tesori musicali barocche meno noti. Queste esperienze hanno portato l’Edesse Ensemble a essere diretti da stimati maestri internazionali tra cui Raymond Hughes (ex Maestro del Coro del Metropolitan Opera di New York e Direttore Ospite Principale del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma), e Timothy Brown (ex direttore del Clare College Choir di Cambridge).

Justine Rapaccioli

Nata a Londra di genitori italo-armeni, ha studiato presso l’Università di Londra, l’Università di Pisa, il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, l’Accademia Musicale Pescarese e l’Accademia Europea di Vicenza conseguendo la laurea in musicologia e diplomi in violino, pianoforte, direzione corale e direzione d’orchestra.
È fondatrice e direttrice dell’Edesse Ensemble. Inoltre è Maestro Sostituto della Cappella Marciana (coro della Basilica di San Marco) di Venezia, la prima donna a ricoprire questo incarico nei più di 700 anni della storia del coro. In questa veste si è esibita in concerti in Italia e all’estero, riscontrando anche l’interesse dell’emittente radiofonica inglese BBC Radio 3.
Attiva nell’ambito della musica contemporanea, ha partecipato in qualità di direttore sia alla Biennale Musica di Venezia sia alla Biennale Arte. Viene regolarmente invitata a tenere corsi di canto corale a laboratori e seminari internazionali.
Oltre all’attività di direttore, si dedica alla composizione, soprattutto di musica corale. Nel 2023 il suo Da Pacem Domine per 5 tromboni antichi e bordone corale è stato eseguito in prima assoluta nella Cappella Reale della Reggia di Versailles. Le sue opere hanno anche suscitato l’interesse di The Tallis Scholars che hanno eseguito il suo Quae est ista per doppio coro all’Aula Magna Sapienza di Roma, al Teatro della Pergola di Firenze e al Teatro Carlo Felice di Genova.