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Duo in Classico
Davide Alogna e Andrea Bacchetti

Giovedì 10 Luglio 2025 – ore 21:30 
Auditorium dell’Ospitalia del Mare

Duo in Classico

Davide Alogna – Violino
Andrea Bacchetti
– Pianoforte

Programma del concerto

Giuseppe Tartini
Didone abbandonata

Pietro Domenico Paradisi
Sicilienne

Ludwig van Beethoven
Romanza op. 50 n. 2

Niccolò Paganini
Cantabile

Gioacchino Rossini
Un mot à Paganini

Edward Elgar
Salut d’amour

Béla Bartók
Danze popolari romene

Camille Saint-Saëns
Rondò Capriccioso

Davide Alogna

Davide Alogna ha un’educazione musicale eclettica e internazionale. Nato a Palermo, si è diplomato sia in violino che in pianoforte con lode al Conservatorio “G. Verdi” di Como e si è diplomato in violino solista e musica da camera al Conservatorio di Parigi con un “Premier Prix a l’Unanimitè”. Ha studiato anche composizione e si è laureato con menzione speciale all’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola che lo descrive come “un talento straordinario”. 

Suona regolarmente da solista in sale come la Carnegie Hall (Stern Hall) di New York, il Teatro alla Scala di Milano, la Berliner Philarmonie, Suntory Hall di Tokyo, Smetana Hall di Praga, Grand Theatre di Shangai, Salle Cortot di Parigi, Gasteig e Herkulesalle di Monaco di Baviera, il Palacio de Bellas Artes a Città del Messico, l’Opera di Dubai, la Cairo Opera House, la Mahidol Hall di Bangkok, il Teatro La Fenice di Venezia e l’Auditorium Verdi di Milano.

È stato accompagnato da alcune delle più prestigiose orchestre del mondo, tra cui la London Symphony Orchestra LSO, la Filarmonica Arturo Toscanini , la Sinfonica di Milano (Ex LaVerdi), la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, i Cameristi e i Musici del Teatro alla Scala, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Wroclaw Philharmonic, la Thailand Philarmonic, la Chamber Orchestra of New York, la North Czech Philharmonic, la Porto Alegre Symphony, l’Armenian State Orchestra, la Filarmonia Tama di Tokyo, la Cairo Symphony e molte altre.
Si è esibito da solista e camerista con musicisti come Natalia Gutman, Elisso Virsaladze, Enrico Pace, Bruno Canino, Jeffrey Swann, Roberto Prosseda, Andrea Bacchetti, Simonide Braconi, Eliau Inbal, Pietro Borgonovo, Miran Vaupotic, Francesco Lanzillotta, Lior Shambadal, Giulio Tampalini.
Scelto più volte come artista copertina dalle più importanti riviste specialistiche Suonare News e Amadeus, ha inciso per le importanti etichette discografiche quali Warner Classics, Brillant Classic e Naxos.

Davide Alogna è uno dei più attivi musicisti per lo studio, la riscoperta e la diffusione del repertorio del Novecento italiano attraverso prime esecuzioni nazionali e mondiali.
È stato invitato a tenere un concerto per il Presidente della Repubblica Mattarella in occasione della sua visita a Milano nel 2021.
È impegnato come violino solista nei più importanti teatri italiani in coppia con Laura Morante, Claudio Santamaria, Paolo Sassanelli, Violante Placido e Marco Bocci.

Davide Alogna è solista in residence dell’orchestra “I Musici della Scala” di Milano.
È l’ideatore del “Progetto Rode” (sostenuto dal Cidim e da Suonare News) nel quale ha riunito durante la recente pandemia del Covid-19, 24 violinisti italiani nella registrazione video e poi audio con i celebri studi rivolta agli studenti dei conservatori di tutto il mondo.
Davide Alogna è titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.
Suona un Antonio Stradivari (Cremona 1690) e un Anselmo Gotti (Ferrara, 1930).

Andrea Bacchetti

Ancora giovanissimo raccoglie consigli da Karajan, Magaloff e Berio. Debutta a 11 anni con i Solisti Veneti in Sala Verdi a Milano. Da allora suona in alcuni dei maggiori Festival Internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Santander, Camerino, Tolosa (Piano aux Jacobins), Lugano, Sapporo (PMF), Brescia e Bergamo, San Pietroburgo (Palace Festival), La Roque d’Anteron, Milano (Festival MI.TO), Cervo, Rimini e Perugia (Sagre Malatestiana e Umbra), La Coruna (Festival Mozart), Ravello, Pesaro, Emilia Romagna Festival, Bellinzona, Ravenna, Beethoven Festival a Varsavia, Serre d’Auteil (Parigi), Bad Worishofen, Spoleto, Santiago de Compostela (Ciclo de Piano A. Brage); e si è esibito in prestigiosi centri musicali come Konzerthaus Berlin, Salle Pleyel e Salle Gaveau, Parigi, Rudolfinum di Praga, Rachmaninov Saal per la Società Filarmonica di Mosca, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Lotte Concert hall e Arts Center a Seul, Auditorium Nacional de Musica, Teatro Real e Fundacion J. March a Madrid, Fundacion Gulbenkian,Lisbona, Bunka Kaikan, Asahi, Toppan e Musashino Concert hall (Tokyo), De Warande (Anversa), Mozarteum Brasileiro e Cultura Artistica (San Paolo), Parco della Musica (Roma), Zentrum Paul Klee (Berna), Hugo Lambrecht Concet Hall (Città del Capo).

È ospite in Italia delle maggiori orchestre e di tutte le più importanti associazioni concertistiche e anche all’estero di compagini quali Festival Strings, Lucerne, Camerata Salzburg, Sinfonica de Castilla Y Leon, Valladolid, RTVE Madrid, OSI Lugano, Prague Chamber Orchestra, MDR Lipsia, MAV Budapest, Filarmonica della Scala Milano, RTV Lubiana, ORF Vienna, Philarmonie der Nationen Amburgo, Enescu Philharmonic Bucarest, Kyoto Symphony, Sinfonica dell’Asturia (Oviedo), Sinfonica de Tenerife, Sinfonica de Estado de Mexico, con direttori come Bellugi, Caldi, Guidarini, Bisanti, Venzago, Goldstein, Luisi, Zedda, Manacorda, Tjeknavorian, Sanguineti, Valdes, Flor, Nanut, Toyama, Fratta, Venezi, Bender, Buribayev, Panni, Pehlivanian, M. Chung, Gullberg Jensen, Renes, Justus Frantz, Baumgartner, Urbansky, Ceccato, Lu Jia. solo per citarne alcuni.

Fra la sua discografia, per Sony Classical, da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Rosette Penguin Guide UK), The Scarlatti Restored Manuscript (vincitore dell’ICMA 2014 nella categoria Baroque Instrumental); di Bach, Invenzioni e Sinfonie (CD del mese BBC Music Magazine), The Italian Bach (Cd del mese Record Geijutsu); i concerti per tastiera di Bach alla guida dell’Orchestra Nazionale della RAI, CD del mese della rivista Musica, Goldberg Variations (CD del mese della rivista Fonoforum), Il II libro del clavicembalo ben temperato (Supersonic – Pizzicato e nomination ICMA 2023), di Berio Piano Works (CD del mese della rivista Ritmo).

Nella musica da camera proficue sono le collaborazioni con R. Filippini, il Prazak Quartet, il Quatur Ysaye, il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Quartetto di Cremona e il Quartetto della Scala, U. Ughi, M. Larrieu, F. Dego.

Nelle ultime stagioni tiene concerti in Giappone, Romania, Spagna, Francia, Messico, Germania, Lussemburgo, Belgio, Russia, è ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano, dell’Orchestra Haydn di Bolzano, del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro Carlo Felice di Genova e dei Solisti Aquilani e torna in recital per due edizioni consecutive al festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo. Esegue in una unica serata il II libro del Clavicembalo ben temperato di Bach nell’Aula Magna della Sapienza per la IUC e al Teatro Carlo Felice di Genova per la GOG, e alla Fenice di Venezia per Musikamera, e un recital con un programma misto nella stagione 23-24 degli amici della musica di Firenze. Nella stagione in corso compie tournée in Sud Africa, Sud America, Germania, Giappone, Svizzera. in Italia con l’orchestra giovanile della Svizzera Italiana, l’orchestra filarmonica italiana, i virtuosi italiani, la sinfonica abruzzese, l’accademia d’Archi Arrigoni, I Musici di Parma, oltreché il debutto al Teatro Nuovo di Udine e al Festival della Valle d’Itria con un recital in memoria di Luciano Berio per il centenario della sua nascita.