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L’Archicembalo 
La dolcezza ancor dentro mi suona

15 Luglio 2024 – ore 21:30 
Chiesa di Sant’Andrea

L’Archicembalo

Marcello Bianchi, Valerio Giannarelli – violini
Claudio Merlo – violoncello
Matteo Cicchitti – violone
Daniela Demicheli – clavicembalo

Programma del concerto

“…La dolcezza ancor dentro mi suona”

Arcangelo Corelli
Sonata in la minore Op.1 n.4
Vivace – Adagio – Allegro – Presto

Tomaso Albinoni
Sonata in la minore Op.1 n.6
Grave – Allegro – Grave – Allegro

Antonio Vivaldi
Sonata in mi minore Op.1 n.2, RV 67
Grave – Corrente – Giga – Gavotta

Antonio Caldara
Sonata in mi minore Op.1 n.5
Grave – Vivace – Adagio – Vivace

Niccolò Jommelli
Sinfonia in re minore Op.1 n.6
Largo – Fuga – Largo – Allegro

Antonio Vivaldi
Sonata in re minore Op.1 n.12, RV 63 “La Follia”

L’Archicembalo 

L’Archicembalo è una formazione permanente nata nel 2000 dal desiderio di Marcello Bianchi (violino e konzertmeister) e Daniela Demicheli (clavicembalo e direttore artistico) di dare vita a un ensemble specializzato nell’esecuzione, secondo le prassi dell’epoca e su strumenti originali, del repertorio musicale dal Barocco al primo Classicismo.

Con organico variabile dal trio all’ottetto, L’Archicembalo, presente nel panorama musicale internazionale con concerti presso prestigiosi festival, master class e registrazioni per le principali reti radiofoniche e televisive europee, è costituito da musicisti che vantano collaborazioni con i “grandi” della musica barocca: N. Harnoncourt, G. Leonhardt, S. e B. Kuijken, T. Koopman, S. Preston, C. Banchini e A. Beyer per citarne alcuni.

Particolarmente impegnato nella diffusione del repertorio italiano del ‘600/’700, l’Ensemble ha rivolto il suo interesse soprattutto all’opera di Antonio Vivaldi, sviluppando un ambizioso progetto discografico – accolto con tale favore da pubblico e critica da portare in pochi mesi l’ottetto ai vertici delle classifiche streaming con milioni di ascolti – di cui tappe importanti sono la pubblicazione del cofanetto di 4 CD, uscito per Brilliant classics a Maggio 2019, contenente l’integrale dei Concerti e Sinfonie per archi e basso continuo, e l’uscita a Settembre 2021, per la stessa etichetta, dell’integrale delle Triosonate per due violini e basso continuo del Prete Rosso. 

La discografia de L’Archicembalo è prossima ad ampliarsi con la realizzazione (Agosto 2024) della registrazione integrale dei Concerti Grossi op. 2 e 3 di Francesco Xaverio Geminiani, su commissione dell’editrice Brilliant Classics.

“Che si possa emergere freschi dall’esperienza di ascolto e bramare di ascoltare ancora dice molto sulle avvincenti
esecuzioni de L’Archicembalo e sull’instancabile immaginazione di Vivaldi…”
Robin Stowell – The Strad

“L’Archicembalo è un ensemble barocco italiano dallo stile agile e vivace. Le esecuzioni sono vitali e brillanti …”
Richard Fairman – Financial Time

“…il loro suono è energico, esuberante e ritmico, come ci si aspetterebbe dalle esecuzioni di Vivaldi, con uno smalto
e attacco che lo posiziona al centro dell’esplosione timbrica di Vivaldi.”
Charlotte Gardner – Gramophone

“Non ci sono espedienti, solo una bella esecuzione, ben registrata”
Brian Clark – Early Music Review

“L’Archicembalo sbalordisce attraverso la ricchezza delle variazioni sui motivi come pure attraverso la
brillantezza strumentale, l’intonazione raffinata e le molteplici tecniche d’arco impiegate.
… il continuo è un team perfetto e altamente fantasioso”
Matthias Roth – Das Orchester

“… appena li ho ascoltati, ero come elettrizzata. Un’interpretazione nuova, vivace ed armoniosa, una benedizione e
uno stimolo assoluto per le mie orecchie.”
Bettina Winkler – SWR (Sudwestrundfunk)

“L’ensemble, che suona su strumenti d’epoca, offre esecuzioni di queste opere che sarebbero difficili da battere…”
Brian Wilson – MusicWeb International

“…sempre equilibrato il fraseggio ed il rapporto dinamico e timbrico fra gli strumenti, impeccabilmente e con
grande fantasia e perizia realizzato il continuo dal clavicembalo. Anche in questa occasione L’Archicembalo non
delude le aspettative.”
Piero Barbareschi – GothicNetwork

“…Ci sono momenti di esuberanza e virtuosismo, ma l’esecuzione non è appariscente e permette alla scrittura di
Vivaldi di rimanere al centro della registrazione.
Questo, unito alla chiarezza e al calore del suono, ne fa delle eccellenti registrazioni di riferimento”.
James V. Maiello – Fanfare